Dati ulteriori

Last update 11 January 2024
  • Titolare del trattamento dati (GDPR 679/2016) : Autostazione di Bologna S.r.l. 
  • Responsabile della Protezione dei Dati (RDP/DPO):  DIGITAL HUB S.R.L. -  incarico assunto da un consulente con competenze Data Protection Officer
    certificate in conformità alla norma UNI 11697:2017 - Francesco Tessoni 
  • PEC: dpo@autostazionebo.it 

L’articolo 54bis del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, introdotto dalla Legge Anticorruzione n.190/2012 e poi modificato dalla Legge n.179/2017, introduce le “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”, il cosiddetto whistleblowing.
In particolare, il comma 5 dispone che, in base alle nuove linee guida di ANAC, le procedure per il whistleblowing debbano avere caratteristiche precise. In particolare “prevedono l’utilizzo di modalità anche informatiche e promuovono il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione”.

A seguito del decreto legislativo 24/2023, in attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali, Autostazione ha variato la propria procedura.

Autostazione di Bologna ha aderito al progetto WhistleblowingPA di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali e ha adottato la piattaforma informatica prevista per adempiere agli obblighi normativi e in quanto ritiene importante dotarsi di uno strumento sicuro per le segnalazioni.

Le caratteristiche di questa modalità di segnalazione sono le seguenti:

  • la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata in forma anonima. Se anonima, sarà presa in carico solo se adeguatamente circostanziata;
  • la segnalazione viene ricevuta dal RPCT e da lui gestita mantenendo il dovere di confidenzialità nei confronti del segnalante;
  • nel momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione,  e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti;

    Dal  15 luglio sono state apportate alcune modifiche alla piattaforma WhisteblowingPA in modo che sia conforme alle disposizioni previste dalla nuova normativa.

    Le modifiche riguardano i seguenti aspetti:

    • Aggiornamento dell’ambito soggettivo del questionario con la previsione di tutte le tipologie di soggetti legittimati a inviare una segnalazione;
    • Aggiornamento dell’ambito oggettivo del questionario con la previsione delle nuove fattispecie di illecito previste dalla normativa;
    • Modifica dei termini di scadenza delle nuove segnalazioni che vengono ridotti dai 18 mesi attuali a 12 mesi. Le segnalazioni precedenti manterranno la scadenza già assegnata.


      la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.

Le segnalazioni possono essere inviate all’indirizzo web: https://autostazionedibolognasrl.whistleblowing.it/

Le segnalazioni possono essere effettuate anche mediante all’applicazione tramite il portale dei servizi ANAC al seguente url: https://servizi.anticorruzione.it/segnalazioni/#/


Normativa antiriciclaggio

Il Gestore per le comunicazioni all’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) della Società, ai sensi del D.Lgs. 21.11.2007, n. 231, e ss.mm.ii., è:

  • Righetti Paola - RPCT della Società
    Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 22/12/2021

Parità di Genere

Il Consiglio di amministrazione ha approvato, su proposta dell'RPCT,  la relazione sulla Parità di genere per l'anno 2022  promuovere la parità di genere all’interno della  Società.